Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina web o cliccando qualunque altro suo elemento acconsentirai all'uso dei cookie. Se vuoi avere maggiori informazioni o sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni dei cookie clicca qui
Ho capito

Servizio medico di guardia notturna in Tesino << Torna indietro

PROPOSTA DI MOZIONE N. 293 

La mancanza di chiarezza da parte dell'ex Assessore Donata Borgonovo Re nella risposta ricevuta all'interrogazione da me presentata, la n. 1572 del 4 maggio 2015, getta un ombra sul futuro dell'assistenza sanitaria delle nostre valli, poiché conferma la previsione di una chiusura dei servizi medici di guardia in aree periferiche del Trentino.

Se da una parte è comprensibile la necessità di razionalizzare le spese, non si può pensare che in un territorio articolato come il nostro il principio stabilito nell'Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici, che prevede 1 medico ogni 5.000 abitanti, sia ovunque applicabile. La nostra realtà è vincolata alla morfologia del terreno che, anche oggi, di fatto rende parzialmente isolate alcune comunità. L'ipotesi sempre più concreta della chiusura del servizio di guardia medica in Tesino ci pone di fronte a problema di una intera comunità che dovrebbe rivolgersi, in caso di necessità, al presidio di Borgo Valsugana. Una scelta che creerebbe un grave danno per le famiglie della Conca e della Valsugana orientale: si devono tenere in considerazione la distanza dal fondovalle e le obiettive difficoltà per gli abitanti del Tesino per percorrere una strada tutt'altro che agevole, soprattutto nei mesi invernali.

Viste le distanze, la vastità dell'area e il bacino di utenza così ampio, gli stessi medici che prestano servizio di continuità avrebbero difficoltà a raggiungere il domicilio della persona richiedente in caso di necessità: anziani e alle persone con difficoltà di deambulazione, che si troverebbero, in caso di bisogno, impossibilitati a raggiungere il medico di guardia o, viceversa, il medico stesso dovrebbe lasciare sguarnito il presidio di Borgo Valsugana per lunghi periodi.

Non va poi dimenticata l'importante questione del turismo: ai residenti, nel periodo estivo ed invernale, si aggiungono migliaia di turisti che, esattamente come accade per gli abitanti, hanno necessità di poter trovare un presidio in loco e la mancanza di un servizio di guardia sarebbe un danno anche per l'immagine dell'intera Provincia.

La chiusura del Servizio medico di Guardia di Pieve Tesino sarebbe dunque una scelta che provocherebbe una grave mancanza per la popolazione locale, non solo della Conca, costretta di fatto a rimanere senza alcuna copertura medica nelle ore notturne, ma anche di Borgo Valsugana e degli operatori turistici dell'area. Lo stesso problema riguarda anche altre aree, dove si deve tenere innanzitutto conto dell'effettiva praticità dei collegamenti e del reale bacino d'utenza, anche in considerazione della forte vocazione turistica della nostra terra.

Tutto ciò premesso:

Il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale: 
  1. A verificare dove il principio proposto nell'Accordo Collettivo Nazionale sia effettivamente applicabile e dove invece sia in contrasto con la realtà sul terreno;
  2. Ad evitare che territori periferici, lontani anche da una prima struttura di primo soccorso, vengano privati di un servizio molto importate per la salute dei cittadini;
  3. A rivedere, qualora sia già stata presa una decisione in materia, la possibilità di chiudere il Servizio presente nella Conca del Tesino.

Consigliere provinciale
- ing. Chiara Avanzo -

Inserisci il tuo Commento

Per commentare sarà necessario inserire un indirizzo e-mail valido al quale sarà inviato un link automatico per la conferma del commento.

Non saranno pubblicati commenti non confermati dagli autori.

L’indirizzo e-mail fornito per la conferma non sarà in nessun modo utilizzato per altri scopi o reso pubblico.
* Nome ( o Nickname ):
Il campo nome è obligatorio
  * E-mail:
Il campo email è obligatorio

* Commento:
Il campo commento è obligatorio

Il simbolo * indica che il campo è obbligatorio
  
Consigliere Chiara Avanzo Euregio Regione Trentino Alto Adige Provincia autonoma di Trento