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Ospedale di Borgo Valsugana: risposta dell'Ass. Borgonovo Re<< Torna indietro

RISPOSTA ALL'INTERROGAZIONE N. 636/XV DEL 24 GIUGNO 2014

Con riferimento all’interrogazione in oggetto, comunico quanto segue.

Non è previsto l’accorpamento dei reparti di medicina e chirurgia dell’ospedale di Borgo ma, nell’ottica di un’attività chirurgica programmata su 5 giorni alla settimana privilegiando il modello day/one-day surgery, ove si rendesse necessario procedere ad un ricovero nel fine settimana, verrebbe sfruttato il reparto di medicina.

In ragione della riorganizzazione della rete ospedaliera effettuata in coerenza con il Piano di Miglioramento aziendale e analogamente a quanto già avvenuto nelle strutture ospedaliere di Arco e Tione, è stata disattivata anche presso l’ospedale di Borgo, la doppia reperibilità chirurgica notturna e festiva; gli eventuali casi chirurgici incidenti in tali fasce orarie verranno indirizzati presso l’Ospedale di Trento se effettivamente emergenti o trattati in sede (in caso di intervento dilazionabile).

È possibile prevedere il potenziamento dell’organico medico di ortopedia dell’ospedale di Borgo correlandolo a uno sviluppo della attività ortopedica in elezione (anche di eccellenza) ed al conseguente recupero delle quote di mobilità passiva extra provinciale in una logica di collaborazione con l’Unità Operativa del S. Chiara per la presa in carico di urgenze traumatologiche minori secondo il modello di rete ortopedica. Parimenti con l’attivazione a pieno regime del Centro Villa Rosa è prevedibile un percorso privilegiato dei pazienti della Bassa Valsugana che richiedono trattamenti riabilitativi residenziali. Sarà poi assicurato il mantenimento del livello prestazionale del Servizio di fisioterapia presso l’Ospedale di Borgo (sia per pazienti ricoverati che ambulatoriali) sostituendo il personale assente.

È in fase di piena applicazione il disegno delineato per i servizi di laboratorio dal piano di miglioramento 2013-2015 secondo il modello hub & spoke. Per le strutture ospedaliere territoriali è previsto il mantenimento di un centro spoke di tipo B che corrisponde al modello di laboratorio a risposta rapida con sviluppo dei “point of care” testing sotto la supervisione delle Unità Operative di Patologia clinica e microbiologia dell’Ospedale di Trento. Rimangono inalterate le modalità di funzionamento della Rete Trasfusionale Provinciale (emoteca e Unità raccolta sangue).

La chiusura del punto nascita di Borgo Valsugana ha anticipato l’adeguamento degli altri punti nascita della Provincia di Trento ai requisiti posti dall’accordo Stato Regioni 2010. Conseguentemente agli accordi del 2006 è stato realizzato il Centro Ostetrico ginecologico che si occupa anche di riabilitazione del pavimento pelvico. Rispetto all’epoca della stesura del “Protocollo d’intesa su tematiche sanitarie assistenza distrettuale e ospedaliera del Distretto Bassa Valsugana e Tesino” i dibattiti susseguitisi nel tempo hanno portato all’esplorazione di modelli assistenziali diversi in campo ostetrico per cui nell’ambito delle scelte che si andranno a fare, la mancanza del punto nascita sarà sostituita dallo sviluppo del percorso nascita integrato ospedale-territorio. In concreto è da prevedere, presso la Struttura Ospedaliera di Borgo e il Distretto Bassa Valsugana, lo sviluppo della presa in carico, pre e post parto, della madre e del bambino attraverso una maggior presenza di specialisti ostetrico-ginecologi ospedalieri. Resta comunque confermato che l’hub di riferimento per l’evento parto rimane la Struttura ospedaliera di Trento. Accanto all’attività ostetrica saranno potenziate le competenze ginecologiche sia per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali per gli aspetti collegati alla diagnostica della patologia uterina (isteroscopie, ecografie) che per l’esecuzione in sede d’interventi di piccola chirurgia. La partnership con il centro ospedaliero di riferimento è per questi aspetti elemento strategico e fondamentale.

Per quanto riguarda le risorse umane dell’ospedale di Borgo, di seguito è riportato il dato relativo all’ultimo triennio che conferma il sostanziale mantenimento della dotazione organica al netto dei costi comuni (personale effettivamente in servizio) precisando che le unità amministrative sono 8,5.
    UE 2012 media anno = 220.5
    UE 2013 media anno = 224.98
    UE 2014 media semestre = 221.89

In conclusione è opportuno ricordare che gli interventi effettuati sull’ospedale di Borgo rientrano nel più articolato programma previsto dal Piano di Miglioramento che ridisegna in maniera importante l’assetto dell’offerta di prestazioni e servizi degli ospedali territoriali che non possono essere considerati separatamente e indipendentemente dalle valutazioni di opportunità, sostenibilità e garanzia di qualità della prestazione offerta cui il piano risponde in termini complessivi. - .

Distinti saluti.
- Donata Borgonovo Re -

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Consigliere Chiara Avanzo Euregio Regione Trentino Alto Adige Provincia autonoma di Trento