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Sistema Pubblico al servizio del Cittadino<< Torna indietro

CONFORMARE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SUI BISOGNI DEI CITTADINI
 

La  nostra  pubblica  amministrazione  è  sempre  stata  di  qualità.  Abbiamo  ereditato  una grande tradizione, e l’abbiamo mantenuta. Il sistema Provincia, con le sue articolazioni e i suoi  dipendenti,  ha  garantito  efficienza,  rettitudine  e  lungimiranza.  Questa  tradizione dobbiamo migliorarla ancora, perché ci attendono nuove sfide e dobbiamo attrezzarci.  Nessun    allentamento    della    tensione    amministrativa    è    oggi    ammissibile,    nessun ripiegamento,   nessuna   indulgenza.   Perché   oggi   la   pubblica   amministrazione   nella competizione tra territori conta molto. Molte imprese straniere non s’insediano nel nostro Paese, o in alcune Regioni, perché non trovano certezza di processi amministrativi compiuti con correttezza e velocemente.  

Noi   abbiamo   una   Pubblica   Amministrazione   che   può   rappresentare   un   vantaggio competitivo. Ci impegneremo affinché la Pubblica Amministrazione lavori con l’imperativo categorico di fare meglio con meno, a partire da un rigorosa attenzione ai costi della politica e ai costi per le cariche negli Enti pubblici e nelle società di sistema.  
 
Chi  amministra  per  il  futuro  dovrà  saper  far  accettare  anche  dei  no.  Cambiare,  dopo un’attenta   e   responsabile   valutazione,   significa   migliorare   salvaguardando   denaro pubblico.  Bisognerà  verificare  l’adeguatezza  e  l’efficacia  delle  azioni  compiute,  nell’intento  di proseguire  nel  cammino intrapreso  affinando  le  metodologie,  rendendole  più  semplici  e continue  nel  tempo.  Vorremo  avere  il  polso  della  situazione  di  come  i  nostri  uffici rispondono  ai  cittadini  e  alle  imprese;  vogliamo  sapere  se  ci  sono  cadute,  e  dove,  nel dovere dell’efficienza e nello spirito di servizio ai cittadini, possiamo migliorare. 
 
Vogliamo   che   ogni   cittadino   possa   apprezzare   e   valutare   l’operato   della   Pubblica Amministrazione e che si senta il padrone effettivo della macchina pubblica.  Dobbiamo   sviluppare   la   partecipazione   puntuale   dei   cittadini   alle   scelte   collettive attraverso  la  sperimentazione  di  esempi  di bilancio  partecipato,  di  consultazione  del pubblico,  di  coinvolgimento  attivo  dei  soggetti  di  rappresentanza  degli  interessi  collettivi nelle decisioni più rilevanti, anche grazie all’utilizzo di internet. Il Trentino dispone di una buona classe dirigente politica, saldamente ancorata ai territori, in continuo dialogo con le espressioni più vive delle nostre comunità, i singoli cittadini e le istituzioni  locali.  Da  noi  non  ha  mai  preso  piede  la  “casta”,  tuttavia  dovremo  improntare ancora  di  più  il  nostro  comportamento  alla  sobrietà,  alla  correttezza,  alla  trasparenza  ed all’equità. 
 
La  politica  deve  chiedere  a  sé  stessa  un  maggior  rigore  e  una  capacità  supplementare  di selezionare progetti, domande, persone in base al criterio preminente, anzi esclusivo, del merito.   Dobbiamo   ancorare   le   nomine   alle   reali   capacità   e   attitudini,   e   se   una professionalità di valore arriva dal di fuori del Trentino, ma ci serve per elevare la nostra qualità, allora sia benvenuta. Immaginiamo  una  Pubblica  amministrazione  dove  ogni  dipendente  sia  consapevole  che Autonomia è sentirsi sempre al servizio del cittadino, nel rigoroso rispetto dei principi di buon  governo.  Autonomia  non  è  chiusura  nelle  torri  del  potere,  ma  è  semplicità, accessibilità e trasparenza
 
Avvertiamo la necessità di ridurre la spesa pubblica e quindi la tassazione, e avvertiamo la necessità di ridurre e ottimizzare il perimetro dell’economia pubblica. Sono due tendenze che  non  possiamo  ignorare.  Vogliamo  raccogliere  la  sfida  del  “fare  meglio  con  meno”  e quindi del cambiamento della nostra pubblica amministrazione (tutta) in questa direzione.

Le nostre priorità
  • Vogliamo  ridurre  la  spesa  corrente  confermando  ed  attuando  pienamente  il  “piano  di miglioramento” di tutta la pubblica amministrazione già avviato in questa legislatura. 
  • Vogliamo  ammodernare  i  meccanismi  di  selezione  e  di  sviluppo  di  carriera  del  personale pubblico per orientarli al merito ed alla valutazione. 
  • Vogliamo  impostare  un  piano  di  formazione  permanente  che  valorizzi  la  consapevolezza del  ruolo  strategico  della  pubblica  amministrazione  al  servizio  di  cittadini  e  imprese  e  le attitudini al “problem solving”. 
  • Vogliamo   investire   nella   digitalizzazione   della   nostra   pubblica   amministrazione   per migliorare processi e procedure e consentire  la totale messa in rete delle informazioni al fine di realizzare compiutamente la logica dello sportello unico. 
  • Vogliamo  ridurre  il  peso  della  burocrazia  e  degli  adempimenti  potenziando  il  ricorso all’autocertificazione per semplificare l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione
  • Vogliamo realizzare un riordino della produzione legislativa e regolamentare per eliminare sovrapposizioni e ridondanze  delle norme. 
  • Vogliamo  realizzare  uno  strumento  strutturato  e  diffuso  per  il  costante  “benchmarking” tarato  sui  migliori  livelli  europei  per  far  crescere  la  cultura  della  competitività,  della valutazione dei risultati e del miglioramento continuo. 
  • Vogliamo studiare un modello di innovazione organizzativa della pubblica amministrazione che  partendo  dalle  segnalazioni,  dai  reclami  e  dagli  spunti  di  cittadini,  utenti,  imprese  e associazioni sviluppi revisioni normative e organizzative. 
Consigliere Chiara Avanzo Euregio Regione Trentino Alto Adige Provincia autonoma di Trento