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“GRAZIE A TUTTI, MI FA PIACERE ESSERE QUA CON VOI A LAVORARE TUTTI ASSIEME PER LA NOSTRA REGIONE”.<< Torna indietro

Colleghe e colleghi,
con queste parole, in lingua mochena, esordiva un anno fa nel suo discorso di insediamento il Presidente del Consiglio Regionale Diego Moltrer. 
Mi sono permessa di iniziare in questo modo il mio breve intervento di saluto e ringraziamento perché voglio prima di tutto ricordare l’amico e collega Diego, il suo impegno, la sua correttezza e l'onestà con cui ha lavorato. E non posso non rivolgere in questa sede, un pensiero e un saluto alla sua famiglia e alla sua Valle che troppo prematuramente si sono dovute separare da una persona così speciale.
 
ciao Diego
 
Desidero quindi esprimere la mia più viva gratitudine nei confronti di quest’aula per avermi voluto assegnare un così importante incarico in una circostanza tanto delicata. Raccolgo, nel ricordo di Diego e con la più profonda commozione, questa responsabilità.
Da parte mia l’impegno a portare avanti, nel solco da lui tracciato, e con la sua stessa determinazione, volontà e trasparenza, il cammino intrapreso in questa legislatura. So che sarà un percorso complesso e tortuoso, non certo semplice e lineare. Sono altresì certa che con la collaborazione di tutti, dai colleghi dell’Ufficio di presidenza ai funzionari della struttura riusciremo ad assicurare un lavoro corretto, nel rispetto e a garanzia di tutte le parti.
Care colleghe Consigliere e cari colleghi Consiglieri di Trento e di Bolzano, assumo questo incarico convinta che un equilibrio tra diritti della maggioranza e della minoranza sia doveroso al fine di esercitare un corretto bilanciamento tra i diversi gruppi linguistici, tra le due province e tra le diverse posizioni politiche.
Da questo punto di vista, il Trentino-Alto Adige/Südtirol si pone come modello; un modello in cui si è cercato di valorizzare le minoranze affinché le diversità diventino un valore aggiunto per la società civile e non una fonte di pregiudizi, paure, emarginazioni o soprusi.
Anche per questo è importante continuare non solo a difendere ma soprattutto a valorizzare e promuovere la nostra speciale Autonomia, sia all'interno del nostro territorio sia nei rapporti con il governo centrale. Altrettanto importante sarà l’impegno per far conoscere al di fuori della nostra Regione i risultati che abbiamo raggiunto e poter essere un esempio per l'Italia e per il resto del mondo; un esempio che dimostra che la convivenza tra le diversità non significa appiattimento, omologazione o soccombenza, ma integrazione nella pluralità; per testimoniare, in realtà diverse, il principio che la convivenza pacifica e rispettosa della dignità umana è un valore aggiunto, un obbiettivo che è possibile conseguire e che ogni democrazia ha il dovere di perseguire.
In questo contesto la costante e assidua collaborazione tra Trentino e Alto Adige/Südtirol all'interno della cornice regionale e quindi con il Land Tirol nel progetto dell'Euregio diventano fondamentali non solo come opportunità di crescita e di sviluppo a tutti i livelli, ma anche come ponte tra noi e l'Europa.

La nostra Autonomia, l'efficienza con cui si è lavorato e si lavora in questa Regione costituiscono un presupposto irrinunciabile per tutti i cittadini del Trentino Alto Adige/Südtirol; una risposta efficace all'antipolitica che oggi sta imperversando ovunque e un modello per attribuire alle Regioni competenze reali ed effettive responsabilità; l'esatto contrario di quanto si fa oggi a Roma con la tendenza ad un accentramento crescente che non avvicina, ma che allontana e provoca disaffezione.
 
E in questo contesto la collaborazione con i Consigli provinciali di Trento e di Bolzano e con i Presidenti delle due Province autonome è tanto fondamentale quanto imprescindibile.
 
So che ho ancora molto da imparare e che avrò bisogno del vostro aiuto e dell'esperienza di chi siede in quest'aula da diversi anni; ma vi posso garantire che mi adopererò affinché il Consiglio Regionale venga rappresentato in tutte le sedi istituzionali e non, con senso del dovere, con correttezza e lealtà, perché mai come oggi la politica ha bisogno di recuperare dignità e trovare fiducia sia in sé stessa sia da parte dei cittadini di cui è sempre e comunque espressione. 
Mi impegnerò per favorire la vicinanza delle Istituzioni a tutte le cittadine e i cittadini di questa Regione indistintamente dalla loro lingua o dalla loro provenienza, e mi impegno a ricoprire questo incarico all'interno del Consiglio in modo equilibrato ed equidistante affinché tutte le forze politiche qui presenti, diretta espressione della volontà popolare, possano esprimersi, confrontarsi e rapportarsi attraverso un dialogo reciproco e aperto che favorisca la crescita e il progresso della nostra terra.
 
Il Trentino Alto Adige/Südtirol, come tutto il resto del Paese, data la profonda crisi economica che sta attraversando l'Italia, sta cercando di dare risposte adeguate ai problemi che tolgono serenità ai cittadini e alla loro quotidianità; in questo compito è fondamentale che le scelte politiche siano fatte con il più profondo rispetto delle persone, della cosa pubblica e con la più alta responsabilità perseguendo solo ed esclusivamente l'interesse pubblico generale.
Sarà una sfida difficile, ma la nostra Regione non può perdere né tempo né occasioni.
E in questo contesto lo sviluppo delle economie sostenibili, la tutela, la salvaguardia e la manutenzione del territorio, l'integrazione tra la popolazione, l’inclusione delle persone, il contributo dei giovani, il loro inserimento e la loro soddisfazione nel lavoro, il riconoscimento del ruolo della parte femminile della società diventano fondamentali al fine di arricchire quello che già abbiamo, con nuovi punti di forza, nuovi punti di vista, nuovi equilibri, speranza ed ossigeno.
 
Oggi avete scelto una Presidente donna, una Presidente giovane: due caratteristiche che sono state interpretate da quest’aula come elementi a mio favore. Spero che questo sia un segnale di buon auspicio per tante altre donne e per tanti altri giovani impegnati, bravi, appassionati per ruoli importanti in tutti i settori.
Spero infine di avere la forza, il coraggio e la preparazione per non deludere mai né voi, né la nostra gente, né l’amicizia e l’esempio di Diego.
Grazie per la fiducia e per l'attenzione che mi avete prestato.
 

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Consigliere Chiara Avanzo Euregio Regione Trentino Alto Adige Provincia autonoma di Trento